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Prima di conoscere la storia e l'origine delle varie razze del coniglio e bene sapere la sua collocazione nella sistemistica zoologica
Clicca sulle immagini per ingrandirle.
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L'appartenenza al Tipo Cordati è dovuta all'esistenza di una corda dorsale o Notocorda,
formata da un cordone di cellule vacuolizzate che costituiscono l'asse del corpo.
Nel Sottotipo Vertebrati tale corda è limitata alla sola regione podalica.
Proseguendo troviamo la Classe Mammiferi e la Sottoclasse Placentati, giustificate,
rispettivamente, dalla presenza di ghiandole mammarie e di una placenta strettamente
connessa alla parete uterina.
Continuando a scendere abbiamo l'ordine dei Lagomorfi, che sono poi
i Roditori Duplicidentati, caratterizzati dalla presenza, nella mascella
superiore, di una doppia coppia di incisivi (i posteriori più piccoli),
tagliati obliquamente a scalpello. Tutti i denti del coniglio (6 incisivi, 10 premolari, 12 molari)
hanno radici aperte e sono quindi a crescita continua.
L'appartenenza alla Famiglia dei Leporidi è dovuta alla notevole lunghezza
delle orecchie e degli arti posteriori, atti al salto, e di contro alla
brevità della coda. I Leporini, poi, presentano una fenditura nel labbro
superiore che lo divide in due parti distinte (labbro leporino).
Arriviamo, infine, al genere Oryctolagus che fa riferimento all'attitudine
del coniglio a scavare (oryktes = scavatore, lagos = lepre) e alla Specie
Cuniculus che esprime la sua attitudine a costruire cunicoli.
Per indicare il coniglio si deve quindi usare la denominazione Oryctolagus
cuniculus perché, secondo le norme dettate dalla nomenclatura biologica,
il nome scientifico deve essere costituito da un nome generico, nel nostro
caso Oryctolagus, seguito da un nome specifico, appunto cuniculus.
Dal coniglio domestico (Oryctolagus cuniculus) sono derivate numerose
razze e 42 sono quelle riconosciute dallo standard italiano.
Di seguito tratteremo alcune razze tra le più diffuse.
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Coniglio Ariete nano:
Caratteristica della razza Ariete sono le orecchie cadenti ai lati della testa e prive di movimento.
La razza "Ariete Nano" (o Ariete Olandese) è stata riconosciuta nel 1980 ed è la razza Ariete di taglia più piccola.
La Razza è stata selezionata in Olanda partendo da Arieti Francesi e Inglesi e conigli Nani.
Una loro peculiarità è la testa compatta con le orecchie che non devono toccare il terreno con una lunghezza di circa 28 cm. Altra caratteristica è Il collo non visibile e la nuca corta,
zampe corte,con quelle anteriori poggiano leggermente.
Le varietà di colore sono molto numerose e sono ammesse tutte le colorazioni e sfumature tranne l’argentato.
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Coniglio Angora nano:
Miniatura dell’Aragona francese possiede una folta pelliccia ed esistono svariati colori e sfumature
come ad es. arancio, blu e crema, blu e garenna, blu con la testa nera e siamese. La storia di questa
razza ci dice che le origini sono incerte; secondo alcuni è nata in Turchia, secondo altri la mutazione
sarebbe comparsa in Inghilterra. La razza Angora ha inizio nel 1723 in Francia (possibilmente importata
da commercianti inglesi). E' caratterizzata da un mantello molto lungo, di aspetto lanoso. In queste razze
la crescita del pelo dura tre mesi, anziché uno come nei conigli normali,e raggiunge una lunghezza maggiore
(fino a 8 cm).Caratteristici sono dei ciuffi di pelo presenti sulla fronte, sulla punta delle orecchie, sulle
guance ed alla estremità degli arti. Le forme del corpo regolari ed equilibrate
sono nascoste dalla tipica pelliccia.
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Coniglio Alaska nano:
Questa razza di coniglio nano è stata selezionata in Germania intorno al 1920, deriva probabilmente da soggetti
Russi completamente neri. la loro conformazione corporea è molto elegante ed armoniosa.
Il sovracolore è nero cupo ed intenso, molto lucido sul dorso, mentre il sottopelo è blu.
Il ventre è leggermente più opaco. Gli occhi sono brune, le unghie nere.
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Coniglio Cincillà nano:
Questo coniglio è chiamato così perchè il mantello ricorda quella del Cincillà, (roditore sudamericano dalla
pregiata pelliccia), La pelliccia è di un colore grigio cenere molto luminosa, con riflessi
blu e sfumature nere. Petto e zampe sono grigi, Le orecchie sono orlate di nero. Il triangolo
sulla nuca è piccolo e di colore grigio-chiaro, e gli occhi sono color bruno scuro. La coda è
nera macchiata con peli grigio-chiaro. Il ventre e il sottocoda sono bianchi. Le unghie sono
di colore nerastro. Il sottocolore è blu scuro per tutto il corpo. Vivace ed espressivo.
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Coniglio Fulvo di borgogna:
Creata in Francia all'inizio del Novecento dall'allevatore Albert Renard de la CelleSaintCyr (Yonne).
La pelliccia è folta e soffice e con pelo di media lunghezza, Il colore del coniglio è rosso-fulvo; la parte
ventrale del corpo, il mento e le macchie a forma di cerchio intorno agli occhi sono più chiari.
Le unghie sono color corno e gli occhi sono bruni. Questa razza è di carattere mite e tranquillo.
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Coniglio Olandese nano:
Questa razza di conigli nani è una tra le più antiche, selezionata in Olanda. Molto apprezzata e riconoscibile,
grazie al disegno ed al contrasto dei colori della pelliccia. Il disegno del mantello,
caratteristico della razza, consiste da una testa nera con una striscia bianca sulla fronte.
Coniglio elegante, arrotondato e armonico. La colorazione più bella è sicuramente il nero
molto difficile da ottenere e da riprodurre. Sono ammesse comunque tutte le colorazioni.
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Coniglio Polacco nano (o ermellino):
Creata in Inghilterra intorno al 1880 con il nome Polacco, è stata
la prima razza di coniglio nano ad essere selezionata, partendo da soggetti di razza Olandese.
La selezione fu poi perfezionata in Germania, dove la razza venne denominata Ermellino.
Viene chiamato anche “Ermellino” per via del mantello interamente bianco (come l’animale
selvatico da cui ha preso il nome). Il corpo è raccolto, corto e arrotondato, egualmente
largo davanti e dietro. In Italia sono ammesse la colorazione bianca con occhi blu e
bianca con occhi rubino (albini).
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Coniglio Rex nano:
E’ il cugino minore del coniglio Rex che è una grande razza da pelliccia. Questa razza è nata da una
mutazione fortuita, fu esposta per la prima volta a Parigi da un Abate che l'aveva trovata
presso un allevatore. Il successo di questa razza è ottenuto per la sua corta e folta pelliccia,
simile al velluto. Il mantello si presenta molto fitto, liscio, soffice e lucente.
E’ una razza difficile da trovare. Le colorazioni sono: Bianco con occhi rossi o
azzurri, blu, nero,martora con occhi bruni, lince rosa o blu, dalmata, avana,
Madagascar, castoro e tricolore.
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Coniglio Testa di leone:
Il coniglio testa di leone deve il suo nome alla presenza di una criniera di lunghi peli intorno al collo
e sui fianchi simile alla criniera del leone. E’ presente in molti colori,
il principale dei quali è il crema dorato.
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